Indicativo presente verboداشتن (dashtan): avere

Il verbo “avere”, داشتن (dashtan), è irregolare in farsi, come in molte altre lingue.
Naturalmente, quando al mondo le ricchezze saranno distribuite in modo uguale tra tutti gli uomini, il verbo داشتن (dashtan) diventerà regolare, e si coniugherà in modo armonioso e simmetrico in tutte le sue voci e tempi.
Per ora, il presente indicativo del verbo داشتن (dashtan) si coniuga come segue:

دارم (daram) io ho
دارﻰ (dari) tu hai
دارد (darad) egli ha
دارﻴم (darim) noi abbiamo
دارﻴد (darid) voi avete
دارند (darand) essi hanno

Come vedremo in seguito, il presente indicativo dei verbi regolari si forma, in persiano, anteponendo il prefisso ﻤﻰ alla radice del verbo, sempre seguita poi dal suffisso personale
(م ,ي , د , ﻴم , ﻴﺩ, ﻨﺩ).

Tale regola non vale per il verbo داشتن (dashtan), che rifiuta il prefisso, e si forma semplicemente con la radice, che è دار (dar) + il suffisso personale.

Molto più utile per chi scrive, e più in armonia con la tradizione sufi, è poi la forma negativa del verbo avere:

ﻨدارم (nadaram) io non ho
ﻨدارﻰ (nadari) tu non hai
ﻨدارﻰ (nadarad) egli non ha
ﻨدارﻴم (nadarim) noi non abbiamo
ﻨدارﻴد (nadarid) voi non avete
ﻨدارند (nadarand) essi non hanno

La forma negativa dei verbi regolari al presente indicativo - vedremo- di norma si ottiene anteponendo alla radice del verbo la particella ﻨﻤﻰ (nemi) al posto del ﻤﻰ(mi).
Non ammettendo il verbo داشتن (dashtan) il prefisso ﻤﻰ , la sua forma negativa al presente si rende aggiungendo semplicemente il prefisso ﻨا (na) alla radice del verbo, proprio come abbiamo visto qualche tempo fa per i verbi negativi al passato.

2. 02. 2008

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5 Comments »

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  1. Ciao, avrei voluto lasciare un messaggio privato ma non ho trovato il modo, mi chiedevo se ch itiene questo blog sia così gentile da farmi una piccola traduzione in farsi, non ho trovato nessun sito da cui estrapolare una traduzione…

    Comment by Elisewin — 29. 03. 2008 @ 12:52 am

  2. Ciao Elisewin,
    come vedi siamo proprio dei principianti, quindi dubito che saremmo in grado di fare traduzioni, ma, per curiosità, cosa vorresti tradurre? Noi abbiamo a lungo cercato e archiviato molti siti sulla lingua e letteratura farsi, anche in inglese (ve ne sono molti più che in italiano): forse potremmo aiutarti cercando insieme a te anche tra questi.

    ludò

    Comment by Administrator — 30. 03. 2008 @ 8:49 pm

  3. Ciao, complimenti per il blog. Ma perché “taccuino farsi” e non “taccuino persiano”? Nessuno si permetterebbe mai di creare un “taccuino français” o un “taccuino deutsch”…

    Comment by Massimiliano — 2. 01. 2009 @ 5:33 pm

  4. Perché, contrariamente agli esempi che riporti, il termine “farsi” è usato anche in lingua italiana.
    Troverai un abbondanza di testi italiani in cui si parla della lingua”farsi”( una veloce prova l’avrai anche semplicemente cliccando su google).
    Questo uso del termine farsi è dovuto anche all’intenzione di distinguere questa lingua -cioè il persiano attuale- dal persiano sassanide, o dal darī e tājīkī, idiomi che credo possano a buon diritto rientrare nel”persiano” più latamente inteso.

    Comment by Administrator — 5. 02. 2009 @ 2:15 am

  5. è la presentazione di un verbo più bella che abbia mai letto :)
    grazie!

    Comment by xibalba — 2. 07. 2009 @ 1:49 am

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